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Don Tommaso Albani, Parroco di Monterosi dal
1957 al 1997.
Don Tommaso nacque a Castel Sant’Elia (VT) da
Francesco Angelo ed Alessandra De Filippis il 18
luglio 1921.
Frequentò le scuole elementari a Castel
Sant’Elia e a Nepi (VT). A 12 anni entrò
nel Seminario di Nepi, dove frequentò le Medie e
il Ginnasio. Successivamente frequentò il
Seminario Maggiore della Quercia (VT) dove
completò gli studi in Sacra Teologia.
Fu ordinato sacerdote nel 1945 nella Basilica
della Madonna della Quercia da Mons. Giuseppe
Gori. Nella sua famiglia, tra zii, cugini
e fratelli erano otto sacerdoti.
Il primo incarico fu come assistente
parrocchiale a Castel S. Elia. Qui
riorganizzò la banda locale fino a portarla ad
un livello tale da esibirsi in opere liriche.
Nel 1951 il Vescovo lo nomina vicerettore del
Seminario Vescovile di Nepi.
Nel 1957 il Vescovo lo chiama alla Cura
pastorale della Parrocchia di S. Croce a
Monterosi (VT), dove rimarrà fino al 1997, anno
della sua morte.
Maestro e compositore, la sua grande passione fu
sempre la musica fin dai tempi del Seminario e a
Monterosi si hanno ancora oggi le tracce del suo
paziente operato: il Coro e la Banda
Musicale S. Cecilia. Organizzò anche campeggi
formativi, cantieri formativi, il doposcuola per
il conseguimento della licenza elementare, la
costruzione del cinema, attività culturali e
teatrali, attività sportive “ciclo di calcio dei
giovani con Freccia Azzurra”, ristrutturò la
Chiesa di S. Croce.
Chi era Don Tommaso per le persone
Molti lo ricordano come una persona buona e
severa. Sacerdote di grande fede e devoto
al suo Vescovo, con i parrocchiani aveva un
rapporto che andava dalla dolcezza paterna alla
severità del maestro. Non lasciava che
nessuno si appoggiasse a lui, voleva che ognuno
camminasse con le proprie gambe, sembrando
talvolta burbero.
A chi bussava alla sua porta indicava la strada
da percorrere in modo irremovibile. Era un
Sacerdote di stampo Pio XII, di fedeltà che non
ammetteva pieghe.
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